Acquaticità neonatale: 10 motivi per cui fare baby nuoto

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L’acquaticità neonatale, è un’attività psicomotoria, consigliata da molte ostetriche professionali e neonatologi, che il neonato o il bambino più grande, svolge in acqua insieme alla mamma e al papà. L’acqua è il primo elemento con cui si entra in contatto nel ventre materno e nel quale il bambino cresce e si sviluppa. Dopo la nascita, è naturale provare familiarità con essa e vivere esperienze uniche ed irripetibili.

Baby nuoto: perchè vale la pena fare acquaticità

Il baby nuoto è consigliato fin dai primi giorni di vita. È sufficiente che il moncone si sia ben cicatrizzato e può essere svolto fino ai 3 anni. Se avete partorito da poco e state raccogliendo informazioni sui vantaggi dell’acquaticità neonatale, sotto troverete 10 motivi per cui vale la pena provare.

  1. Grazie al riflesso di nuoto, destinato a perdersi con la maturazione del cervello, il bambino piccolissimo immerso in acqua muove gambe e braccia, riuscendo istintivamente a nuotare. Si previene così l’annegamento, una delle prime cause di morte infantile.
  2. I neonati provano un senso di grande benessere ad essere cullati e allattati in acqua, la relazione con il genitore trova grandi benefici.
  3. Mentre il bambino è in acqua le articolazioni sono continuamente massaggiate, liberando da ogni tensione i muscoli, così il bimbo può entrare in uno stato di armonia.
  4. Il contatto con l’acqua favorisce e migliora il sonno, perchè capace di sciogliere tensioni sia fisiche che emotive.
  5. Favorisce lo sviluppo armonico delle osse, articolazioni e muscoli.
  6. Non insegna solo il movimento, ma sviluppa coordinamento e creatività, con effetti positivi sul linguaggio e la memoria.
  7. Migliora il sistema cardio circolatorio.
  8. Favorisce lo sviluppo psicomotorio, perchè nell’acqua si attiva un risveglio degli istinti, che stimola il bisogno di trovare soluzioni, lo sviluppo del cervello e più veloce.
  9. Aiuta il bambino a mantenare la capacità innata di trattenere il respiro sott’acqua. Ciò grazie ad un riflesso presente alla nascita e destinato a perdersi con lo sviluppo del cervello.
  10. Educa all’indipendenza, l’acqua è fonte inesauribile di stimoli, ai quali il bimbo risponde nel modo più adeguato.
  11. Secondo le statistiche, i bambini che hanno avuto l’opportunità di seguire corsi acquaticità, si adeguano meglio ai cambiamenti, hanno migliori capacità di concentrazione, e sono più motivati a superare le difficoltà.
  12. L’acquaticità è fondamentale per i bambini con handicap.

Consigli per scegliere il miglior corso di acquaticità

Ricordate di scegliere un corso di baby nuoto organizzato da una struttura autorizzata. Quando visitate la struttura chiedere quante più info possibili, così da sentirvi tranquilli.

Le strutture scelta deve avere tutti i confort necessari affinchè il bambino sia a suo agio. L’acqua deve avere una temperatura di almeno 34°, deve essere poco colorata e pulita, per prevenire qualsiasi infezione o malattia. Di solito l’ambiente è colorato ma poco rumoroso e ricco di giochi.

Potrebbe accadere che il bambino pianga a contatto con l’acqua. Non è un problema, la lezione di baby nuoto proseguirà più lentamente, rispettando i tempi del bambino. Tuttavia è fondamentale che i genitori siano in grado di trasmettere serenità e tranquillità necessari. E se bevesse acqua? Non fatevi prendere dal panico, è sufficiente massaggiare uno specifico punto della schiena, che viene indicato dall’istruttore. Ancora una volta il compito di mamma e papà, è quello di restare calmi.

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