Applicare il metodo Montessori in casa

applicare il metodo montessori in casa

Applicare il metodo Montessori in casa non è poi così difficile se si seguono alcuni piccoli accorgimenti. Di seguito potete leggere consigli e idee molto semplici. Per maggiore fruibilità, abbiamo distinto per ambienti della casa. Troverete delle idee utili da applicare in bagno, in cucina e nella cameretta.

Come abbiamo spiegato nel nostro articolo introduttivo, linee fondamentali del metodo montessoriano, questo sistema educativo si caratterizza per l’importanza primaria riservata alle esigenze del bambino. Partendo da questo presupposto, l’ambiente va organizzato in modo tale che il bimbo possa fare da sè, senza chiedere continuamente aiuto ai genitori. Si sviluppano così coordinamento motorio, ordine, pazienza e autonomia. Ma veniamo ai consigli pratici.

Applicare il metodo Montessori in casa: il bagno 

Lavarsi le mani, il viso, i denti sono spesso delle attività poco gradite dai nostri piccoli. Provate ad organizzare un angolo a portata di bimbo. Procuratevi un rialzo che consenta al bimbo di arrivare comodamente al lavandino, ponetelo alla sua portata così che non debba chiedere continuamente il vostro intervento. Per il bambino sarà molto più piacevole lavarsi, guardandosi allo specchio. Lasciate che il piccolo faccia da sè, anche pasticciando, e intervenite solo alla fine. Si tratta di attività adatte per bambini dai due anni in poi.

Applicare il metodo Montessori in casa: la cameretta

Mettete a disposizione del bambino un gancio dove possa appendere i suoi vestitini. Procuratevi delle scatole che siano alla sua portata nelle quali riporre i giochi. Un tavolino e una sediolina potranno costituire un angolino a sua misura, da usare per le attività ludiche messe a sua disposizione. Il lettino montessoriano è adatto anche a bimbi molto piccoli, essendo molto basso può facilmente accedervi, e non c’è pericolo che possa cadere. Il lettino classico con le sbarre, è molto limitativo dell’autonomia del bimbo, che deve sempre attendere l’intervento del genitore. Dai due anni quando il bambino riesce a svestirsi, lasciate che faccia da sè, intervenite solo assecondando i suoi gesti.

Applicare il metodo montessori in casa: la cucina 

Da circa 18-24 mesi, il bimbo può iniziare a darvi una mano nelle attività che svolgete in cucina. Si tratta di compiti che soddisfano molto i bambini. Potete mettere a sua disposizione una piccola brocca d’acqua, che lui può usare per riempire il suo bicchiere, durante i pasti. Procuratevi uno sgabello e consentitegli di starvi accanto durante la preparazione di cibi. Dopo i due anni consentitegli di lavare le tazze della colazione. Si sa, il contatto con l’acqua è molto apprezzato dai più piccoli. Quando poi sarà più grande, dopo i tre anni, il bimbo può divertirsi ad apparecchiare e sparecchiare.

Questi sono solo alcuni spunti per una casa in stile montessoriano. Se volete seguire questo metodo, ricordate che il punto di partenza è il bimbo, fate delle scelte che siano sempre rispettose delle sue esigenze e che possano sviluppare la sua autonomia.

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