Sport per bambini: la giusta età per fare ogni cosa

sport per bambini

È risaputo che lo sport per bambini faccia molto bene, aiutando a prevenire problematiche di salute come l’obesità e stimolando la socialità. Tuttavia secondo quanto rilevato dalla Societa Italiana di Pediatria, dopo gli entusiasmanti inizi a settembre, con il nuovo anno si verifica un calo drastico di bambini che fanno sport. Perchè succede questo?

La ragione principale è da ricollegarsi all’abitudine errata del genitore, di scegliere l’attività sportiva più adatta. Non si presta sufficiente attenzione ai bisogni e desideri del bambino.

Il fenomeno non va sottovaluto per un’importante ragione. Questo atteggiamento, secondo la Società di Pediatria è direttamente collegato alla riduzione dell’età dei ragazzi che non praticano sport. Se fino a qualche anno fa, tra alti e bassi si riusciva a tenere impegnati i ragazzi fino a 15 anni, oggi già a 11 si diventa sedentari, con tutti gli annessi e connessi (tendenza al sovrappeso, uso eccessivo di tv ed internet).

Ne consegue che per il benessere dei nostri ragazzi bisogna dare maggiore ascolto ai loro desideri, cercando di trovare insieme un compromesso. Praticare uno sport deve essere un piacere e non un dovere. Solo se lo sport è passione, può insegnare al bambino prima, e al ragazzo poi, disciplina e responsabilità.

Nella scelta dello sport per bambini possono tornare utili i consigli del Società Italiana di Pediatria.

  • Sotto i 2 anni il bambino deve GIOCARE all’aria aperta con la vostra supervisione. Prediligete attività poco strutturare, portatelo spesso al parco.
  • Dai 3 ai 5 anni, deve primeggiare il divertimento, scegliete attività con poche regole come correre, nuotare, giocare a palla o rotolarsi.
  • Dai 6 ai 9 anni, con il miglioramento delle capacità motorie e dell’equilibrio, il bambino è più propenso a svolgere degli sport organizzati, date priorità alla socialità invece che alla competizione.
  • Dai 10 ai 12 anni il bambino è pronto per svolgere attività sportive sempre più complesse.
  • Dai 13 ai 15 anni è necessario tener presente che il ragazzo subisce molto l’influenza dei suoi coetanei oltre che dei suoi interessi. Non impuntatevi, è una fase delicata, per lui è importante sentirsi parte di un gruppo.

Di seguito trovate un calendario delle singole attività  in cui vengono presi in considerazione gli sport più noti e praticati.

  • 9-12 mesi: corso di acquaticità da praticare con i genitori e un istruttore qualificato.
  • Fino ai 3 anni: giochi all’aria aperta poco strutturati, andare al parco.
  • 3-4 anni: nuoto, miniginnastica, miniciclismo, miniatletica.
  • 5-6 anni: minicalco, minivolley, minirugby, minibasket, minipattinaggio, minischerma.
  • 8 anni: scuola calcio, scherma, basket, tennis, volley, vela, sci, equitazione, karate, judo, golf, tuffi.
  • 12 anni: canottaggio, canoa, pallanuoto.
  • 14 anni: pugilato, lotta, specialità in atletica.

Ricapitolando nella scelta dello sport per bambini più adatto bisogna considerare:

  • L’età giusta, per ogni età ci sono sport più indicati, alcuni possono essere svolti solo superata una certa età.
  • L’alternativa tra sport di squadra o individuale.
  • Gli interessi e le abilità.
  • Ultimo ma non meno importante, la personalità del bambino, maggiormente predisposto per un’attività invece che un’altra.
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